7 Cose da sapere sul Melanoma

Il Melanoma, anche conosciuto come tumore nero, è una tipologia di tumore della pelle che inizia dai melanociti (cellule della cute preposte alla sintesi della melanina) e si diffonde in tutto il corpo. Molte delle suddette cellule cancerogene sono nere o marroni proprio a causa della presenza di melanociti. Talvolta le cellule interrompono la produzione dei pigmenti colorati, restando invece rosa, rosse o color porpora.

Il cancro può colpire ogni parte del corpo. Mentre gli uomini sono predisposti a sviluppare il melanoma sul tronco, nelle donne solitamente si diffonde su braccia e gambe.

Di seguito troverete tutto ciò che c’è da sapere sul melanoma.

Il Melanoma può iniziare da un neo

Secondo gli studi, circa il 30% dei melanomi è generato da nei già esistenti o altre macchie scure della pelle. Il melanoma che si sviluppa successivamente, può crescere velocemente e penetrare negli organi vitali.
Un trattamento medico efficace, che porti ai risultati sperati, dipende essenzialmente da taglia e spessore delle cellule cancerogene. Per tale ragione è fondamentale che il tumore venga preso in tempo.

Alcuni melanomi crescono e si sviluppano all’esterno, sulla superficie della pelle, altri anche verticalmente, scendendo in profondità attraverso i vari strati dell’epidermide.

I cambiamenti della pelle

Tra i modi più comuni per identificare un cancro, vi sono proprio i cambiamenti della pelle. A questi deve essere attribuita più rilevanza se si riscontra che siano accompagnati da piccole ferite difficilmente guaribili. Talvolta il cancro alla pelle appare come un sorta di graffio, una ferita aperta, una protuberanza recente o un neo.
Questi tagli normalmente tendono ad ingrandirsi e a divenire un problema nel lungo termine. Così se per caso abbiate notato nuovi segni irregolari o piccole parti rialzate sulla pelle, potrebbe essere il caso di consultare immediatamente un medico.

Identificare un tumore maligno

Per riconoscere un melanoma è necessario prestare attenzione all’ ABCDE di questa particolare tipologia di cancro.

A. Asimmetria: la struttura di metà della formazione differisce dall’altra metà della stessa

B. Bordi: i margini della macchia sono irregolari e frastagliati

C. Colore: generalmente il colore non è omogeneo, con ombre di nero, grigio, rosso o marrone

D. Diametro: di solito le dimensioni del neo cancerogeno sono ampie, anche di più del diametro di una matita

E. Evoluzione: indica il costante cambiamento del neo, sia in termini di forma, sia di colore che di dimensione

Conoscendo l’alfabeto del melanoma sarà decisamente più semplice riconoscerlo. Nel caso individuaste da soli questo pericoloso tumore, non esitate a chiamare il medico. Rimandare la questione, non farebbe che amplificare il problema.

I segni del brutto anatroccolo

Non sempre il melanoma segue delle regole precise. Questo non significa che non possiate egualmente notarlo. Ogni nuovo neo è osservabile da vicino, e dunque anche i cambiamenti che eventualmente lo riguardino. Il cosiddetto metodo del BRUTTO ANATROCCOLO consiste nel confrontare i nei sulla propria pelle. Il melanoma sarà l’unico a differire da tutti gli altri. Mai fidarsi di quello più brutto, strano e bizzarro! Anche in questo caso è consigliabile consultare subito un dottore.

La sovraesposizione alla luce solare causa Melanoma

Sebbene le cause del Melanoma siano numerose, molti esperti suggeriscono che quella principale sia dovuta ad un’eccessiva esposizione al sole. Sotto i raggi del sole la pelle tende infatti a bruciare e a formare bolle. Tale processo crea la strada per la formazione cancerogena. Secondo i ricercatori, i raggi ultravioletti non fanno altro che danneggiare l’epidermide. Essi quindi affermano che il cancro alla pelle sia automaticamente diagnosticabile ad una persona che abbia trascorso molto tempo al sole.

Per tali ragioni creme e lozioni protettive che fungano da schermo, sono altamente raccomandate.

Soggetti a rischio

Anche se chiunque possa sviluppare il cancro alla pelle, in genere le persone che abbiano già avuto il melanoma in precedenza, sono più a rischio in quanto potrebbe rigenerarsi in qualsiasi momento. I biondi, con la pelle molto chiara e delicata, gli individui con i capelli rossi, oppure con gli occhi chiari o i brufoli, sono maggiormente soggetti a melanoma. Chi da giovane abbia preso la “tintarella” scottandosi, quelli con più di un neo atipico, persone con il sistema immunitario debole, o chi abbia avuto casi di melanoma in famiglia, è chiaramente più esposto.

Il melanoma maligno sembrerebbe essere più diffuso tra i caucasici, ma ovviamente può attaccare tutti i tipi di pelle. I neri ad esempio, sono spesso affetti da melanoma a causa della pelle meno pigmentata. In alcuni individui esso si sviluppa sulla pianta dei piedi, i palmi delle mani, le mucose o le unghie. La formazione cancerogena è infatti imprevedibile, ma è sempre possibile ridurre le attività che potrebbero incentivarne la nascita.

Principale causa di morte

Sebbene il melanoma costituisca solo il 4% di tutti i tumori alla pelle, a quest’ultimo si possono attribuire l’80% delle morti. Negli Stati Uniti circa l’1-2% dei decessi ogni anno, avviene per melanoma. Questo tumore viene diagnosticato più di frequente in pazienti adulti, ma purtroppo bambini ed adolescenti non sono esonerati.Per le donne tra i 25 ed i 29 anni è il cancro più diffuso. E’ ugualmente diffuso tra le donne appartenenti alla fascia d’età compresa tra i 30 ed i 34 anni. Negli uomini il melanoma spesso inizia a svilupparsi tra i 30 ed i 49 anni.